Le principali linee di intervento

I PARAMETRI PRINCIPALI SUI QUALI INCIDERE

Il raggiungimento degli obiettivi definiti, dipende dalla capacità dell’Amministrazione pubblica di incidere su due principali variabili connesse con il traffico e la vivibilità del centro urbano.

Questi due parametri principali sono:

In particolare, il trasporto merci, come evidenziato nella tabella seguente, è il maggiore responsabile delle emissioni inquinanti in ambito urbano ed incide in modo rilevante sulla congestione dei traffici, soprattutto a livello urbano. È pertanto necessario agire attraverso interventi rapidi e strutturati sulle cause che determinano i due parametri definiti, qui di seguito elencate.

PARAMETRO SU CUI INCIDERE LE CAUSE
Congestione del traffico

Notevole frequenza delle consegne determinata da:

  • elevata densità abitativa del centro urbano;
  • elevata frammentazione di punti vendita;
  • attuali politiche di distribuzione basate sulle logiche del just in time (riduzione delle scorte di magazzino e rifornimento più frequente).

 

Ridotte percentuali di carico, che comportano un numero elevato di viaggi con mezzi vuoti, derivante dall’utilizzo di mezzi propri e dalla polverizzazione dell’offerta di trasporto merci:

  • questa tipologia di trasporti è gestita per la maggior parte da operatori in conto proprio, per i quali è ancor più difficile conseguire % di carico elevate (mediamente sotto il 30%);
  • il 75% circa delle imprese di autotrasporto occupa un solo addetto ed il 95% occupa fino a 5 addetti compresi i titolari.

 

Struttura urbanistica della città di Verona che incide in modo rilevante sulle difficoltà di circolazione dei mezzi pesanti nel centro storico caratterizzato da strade strette con pochi spazi utilizzabili per il carico- scarico delle merci.

 

Nel corso degli ultimi anni la distribuzione delle funzioni urbane ha fatto sì che per contenere i prezzi di vendita al dettaglio è stato ridotto il numero di alcuni punti di vendita nei centri storici ed aumentato quello nelle aree periferiche; gli esercizi di commercio fisso al minuto sono scesi in tutta la Regione Veneto, mentre è sempre più forte la presenza di supermercati, ipermercati e grandi magazzini; questo fenomeno, rilevante in città come Verona, ma comunque diffuso in tutti i principali centri urbani, ha condotto ad una parziale riduzione dei viaggi di veicoli per il trasporto merci, tuttavia compensato da una moltiplicazione dei viaggi di veicoli privati diretti ai centri commerciali (allungamento della catena logistica con il trasporto della merce dal punto di vendita alle abitazioni private); a questo proposito è stimato da ricerche effettuate a livello europeo che il 20% del traffico automobilistico è motivato dalla necessità di fare acquisti.

 

Ridotto costo del trasporto rispetto alle esternalità prodotte (i costi esterni di congestione imputabili al trasporto merci su gomma incidono per oltre il 35% sulla congestione del traffico stradale complessivo) e carenza di incentivi finalizzati a strutturare il trasporto merci per ridurne la congestione.

Emissioni inquinanti

I veicoli per uso commerciale con motori diesel sono responsabili della maggior parte delle emissioni di polveri fini (PM10) scaricate in aria dai mezzi di trasporto in ambito urbano, come si evince dalla VAS del PUMS di Verona.

 

Gli stessi veicoli commerciali sono i principali responsabili delle emissioni di ossidi di azoto (Nox).